Puoi inviare un messaggio o formulare una domanda:
firma:

Secure Code ricopia qui il codice:    

 
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31
 

Ci hanno scritto:


Gentile sig.Muzio. Ero in ricerca per conto di una mia amica di un suo probabile libro. "La forza specifica della musica, le emozioni". questo è il titolo che mi hanno dato. Le chiedo gentilmente se esiste e dove lo posso trovare. Cordiali saluti e grazie dell'attenzione

inviato il 28/11/2008 16:17:16 da Elton S.

  rispondi
 
Mi dispiace ma non esiste. O meglio, adesso che mi ha dato l'idea forse lo scriverò, ma non prima del 2012, adesso ho ancora un sacco di roba da fare. Cordiali saluti e grazie

inviato il 05/12/2008 18:00:22 da F. Muzio

  rispondi
 

Ciao a tutti...sono una laureanda in scienze infermieristiche e sto preparando la tesi sull'utilizzo della musicoterapia nella cura e assistenza dei pazienti affetti da depressione...un capitolo della mia tesi è dedicato ai casi clinici, vale a dire al racconto pratico di quelle storie, di quelle persone affette da depressioni per le quali la musicoterapia è stata un'ancora di salvezza o per lo meno un aiuto...se è possibile vorrei che qualcuno mi raccontasse, nel completo rispetto della privacy, naturalmente, casi del genere, così da poterli inserire nella mia tesi. grazie. un bacio PS:il mio indirizzo di posta elettronica è LUROLUPA@HOTMAIL.IT

inviato il 12/09/2008 15:31:50 da Lurolupa

  rispondi
 

Come ci si iscrive alla chat?

inviato il 10/09/2008 19:43:49 da Rosaria

  rispondi
 

Gentile sig. Muzio, sono mamma di un bimbo di 4 anni con lesione cerebrale a causa della quale ha difficoltà nel linguaggio. Stiamo seguendo il metodo Doman degli IAHP. Mi consiglia una musica da associare agli esercizi psicofisici? Grazie dell'attenzione.

inviato il 03/09/2008 10:35:00 da Federica

  rispondi
 
Meglio di me le può rispondere il Prof. Dario Benatti. Lo contatti all'indirizzo e-mail: scuolamusicaprima@inwind.it. Cordiali saluti

inviato il 09/09/2008 20:42:40 da F.M.

  rispondi
 

Gent. Sig. Muzio, ho letto con molto interesse le considerazioni riportate nel sito www.musicotherapy.it. Mia moglie ed io siamo felicissimi "neo-nonni" di un bimbo nato a Barcellona lo scorso 29 Giugno e, pur da profani della materia ma da appassionati di musica (soprattutto classica), siamo convinti che gli farebbe bene ascoltare fin d'ora questo (od anche altro) tipo di musica. Ovviamente basiamo la nostra convinzione su parecchie letture in materia ed anche l'opinione di alcuni esperti, per cui ci farebbe molto piacere conoscere il Suo parere al riguardo. La ringrazio fin d'ora per la cortese attenzione e rimango in attesa di Sua risposta. Con i più cordiali saluti.

inviato il 17/08/2008 21:16:57 da Vincenzo B.

  rispondi
 
Gentile sig Vincenzo, la mia esperienza fa riferimento soprattutto all’ascolto musicale già effettuato in gravidanza dalla mamma, con il papà o in ambienti comuni familiari, in situazioni di benessere e gradimento .Questo e’ ciò che il bimbo conosce e che avrà su di lui il buon effetto che aveva già mentre lo ascoltava in utero con il piacere della mamma. Le tipologie possono essere le più varie, dalla sigla della trasmissione preferita dalla mamma con la quale si rilassava, magari assieme al nonno o alla nonna, di cui può gia avere appreso il tono vocale, ai brani musicali ascoltati in gravidanza; il parlare cantando, tipico del linguaggio della mamma col bambino, le cantilene e le ninne nanne, sono le prime espressioni nelle quali riconoscere le tonalità di voce a lui gia note e che per il filtro uditivo in utero, lui può comprendere. Se la mamma amava il rock e ballava in gravidanza, o se canticchiava parlando a lui del suo futuro, potremo avvalerci di questi stimoli già a lui noti e che avranno effetto eccitante o rilassante, a seconda delle varie situazioni... Molto importante e’ anche associare il contatto, la carezza, all’emissione vocale o all’ascolto insieme, affinché la percezione sonora possa essere amplificata e associata all’affetto e all’espressione materna e familiare.

inviato il 17/08/2008 21:18:04 da Simona Tuccimei

  rispondi
 
Gentile Sig. Vincenzo, alla risposta di Simona Tuccimei aggiungerei soltanto che, come sostiene Tomatis,l’ascolto della musica mozartiana è in grado di favorire l’organizzazione dei circuiti neuronali, rafforzando i processi cognitivi e creativi dell’emisfero destro. In merito a quanto osservato da Simona aggiungo poi un riferimento bibliografico di sicuro interesse. "Ogni bambino merita un romanzo. Lo sviluppo del sé dall'esperienza prenatale ai primi tre anni di vita". Autore: Righetti P. Luigi Editore: Carocci

inviato il 17/08/2008 21:23:19 da Fulvio Muzio

  rispondi
 

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 | 28 | 29 | 30 | 31



ingresso membri | chat | forum & guest book | bacheca | stampa | home | © Fulvio Muzio


home